Il ventilconvettore (o fan coil) è un terminale di climatizzazione alimentato ad acqua calda o fredda, mentre il condizionatore split lavora con gas refrigerante. Il fan coil riscalda E raffresca usando lo stesso impianto idraulico (caldaia, pompa di calore o chiller), è ideale per case con pavimento radiante o pompa di calore aria-acqua, e si installa a parete, a pavimento, a soffitto o a incasso. Costi: 300-1.200 € per unità + impianto idraulico. Conviene a chi vuole un unico sistema per riscaldamento invernale e raffrescamento estivo.
Il ventilconvettore, in inglese fan coil, è un terminale di climatizzazione composto da:
Un involucro metallico (carter)
Una o due batterie di scambio termico aria-acqua
Un ventilatore elettrico
Un filtro dell’aria
Una vaschetta di raccolta condensa
Il funzionamento è semplice: il ventilatore aspira l’aria dell’ambiente, la fa passare attraverso il filtro che la depura dalla polvere, poi la spinge sulla batteria di scambio termico dove circola acqua calda (in inverno) o acqua fredda (in estate). L’aria assorbe o cede calore e viene rimessa in ambiente alla temperatura desiderata.
La differenza principale tra fan coil e condizionatore è il fluido termovettore:
Condizionatore split: usa gas refrigerante (R32, R290) tra unità interna ed esterna
Ventilconvettore: usa acqua che circola in un impianto idraulico
Da questa differenza derivano altre caratteristiche distintive:
Condizionatore: ha un proprio motore esterno (split + unità esterna)
Fan coil: si collega all’impianto idraulico esistente (caldaia, pompa di calore, chiller)
Condizionatore: indipendente, ogni split ha il suo motore
Fan coil: tutti i terminali condividono lo stesso generatore termico
Condizionatore monosplit: 800-1.500 € chiavi in mano
Fan coil: 300-1.200 € per terminale + tubazioni idrauliche (più complesse)
Condizionatore: nessun accumulo
Fan coil: può sfruttare un puffer/bollitore per inerzia termica
I fan coil si distinguono per posizionamento e design:
I ventilconvettori a parete assomigliano esteticamente agli split dei condizionatori. Sono compatti, ideali per case e piccoli uffici, di facile installazione.
I fan coil a pavimento (o a battiscopa) si installano sotto le finestre o lungo le pareti, sostituendo i tradizionali termosifoni. Ideali per ambienti con ampie vetrate.
I ventilconvettori a soffitto o a incasso (cassetta) si nascondono nei controsoffitti o nelle pareti, lasciando visibile solo la griglia di mandata aria. Soluzione estetica e moderna per uffici, hotel, locali commerciali.
I modelli canalizzati distribuiscono l’aria attraverso bocchette in diverse stanze, completamente nascosti nel controsoffitto.
I ventilconvettori sono la scelta migliore in alcune situazioni specifiche:
Se prevedi di installare una pompa di calore aria-acqua, i fan coil sono il terminale ideale perché lavorano efficacemente a basse temperature (40-50°C in riscaldamento), valorizzando al massimo il COP della pompa di calore.
I fan coil al posto dei termosifoni offrono raffrescamento estivo + riscaldamento invernale con un unico apparecchio. Risparmi spazio, eviti gli antiestetici split a vista e hai un comfort maggiore.
Il pavimento radiante è perfetto per il riscaldamento ma non raffresca efficacemente in estate. Aggiungere fan coil nelle stanze chiave (camere e soggiorno) integra il sistema per la stagione calda.
Nei contesti commerciali i fan coil canalizzati o a cassetta offrono estetica neutra, distribuzione uniforme dell’aria e gestione centralizzata.
Nel Nord Italia ben coibentato, i fan coil abbinati a una pompa di calore aria-acqua rappresentano spesso la soluzione più efficiente in assoluto.
Doppia funzione caldo/freddo con un solo apparecchio
Ottimo abbinamento con pompa di calore o caldaia a condensazione
Filtraggio dell’aria integrato
Tempi di risposta rapidi rispetto ai radiatori
Versatilità di installazione (parete, pavimento, soffitto, incasso)
Migliore qualità dell’aria grazie alla deumidificazione estiva
Compatibile con sistemi rinnovabili (pannelli solari termici, pompe di calore)
Investimento iniziale più alto del condizionatore split
Rumorosità della ventola (variabile per modello)
Movimento di polveri in casa (richiede pulizia filtri frequente)
Necessitano di un generatore termico (caldaia o pompa di calore)
Aria un po’ più secca in alcuni modelli
Manutenzione periodica dei filtri
I prezzi dei ventilconvettori nel 2026 variano in base a tipologia, potenza e brand:
Fan coil a parete base: 300-600 € per unità
Fan coil a parete con inverter DC: 500-900 €
Fan coil a pavimento: 400-800 €
Fan coil a cassetta da incasso: 600-1.200 €
Fan coil canalizzato: 800-1.500 €
A questi vanno aggiunti i costi dell’impianto idraulico: tubazioni, isolamento, pompe di circolazione, valvole, scarico condensa. Per una casa di 100 m² con 4 fan coil, il costo totale chiavi in mano si aggira tra 6.000 e 12.000 € (escluso il generatore termico).
Tra i migliori marchi di fan coil sul mercato italiano: Galletti, Aermec, Sabiana, Daikin, Mitsubishi Electric, Olimpia Splendid Bi2, Ferroli, Eden, Innova.
Posso usare i fan coil con la caldaia a gas?
Sì, ma solo per il riscaldamento. Per il raffrescamento in estate serve un chiller o una pompa di calore reversibile che produca acqua refrigerata.
I fan coil consumano molta elettricità?
No, l’unico consumo elettrico è quello del ventilatore interno (20-50 W per modello), molto inferiore al compressore di un condizionatore.
Conviene il fan coil al posto dei termosifoni?
Sì, soprattutto se hai una pompa di calore o stai per installarla. Il fan coil riscalda + raffresca con un’efficienza superiore ai radiatori tradizionali.
I fan coil sono rumorosi?
I modelli moderni con motore brushless DC inverter sono molto silenziosi (sotto i 30 dB in modalità notte). I modelli base più economici possono essere rumorosi.
Servono fan coil in ogni stanza?
Non necessariamente: di solito basta un fan coil per ambiente principale (soggiorno, camere). Bagni e disimpegni si lasciano col solo riscaldamento radiante o radiatore.
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